Centro Studi Arti Marziali

punto di riferimento per gli appassionati di arti marziali

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Storia della Gracie Barra

E-mail Print PDF

Carlos Gracie ( vedi la voce Jiujitsu Brasiliano), il più vecchio dei figli di Gasato, dopo aver ricevuto un’intensa formazione nel Jiujitsu si trasferì un prima volta a Rio de Janeiro all’età di 19 anni.

Carlos cominciò a combattere e a insegnare il suo metodo nel corso delle sue trasferte, per tornare definitivamente a Rio de Janeiro nel 1925.

A rio aprì la “Accademia Gracie de Jiujitsu”, perfezionando le tecniche che aveva appreso e adattandole allea caratteristiche fisiche dei suo fratelli, che erano di corporatura minuta.

Per Carlos il Jiujitsu era un’arte di vivere, oltre che un sistema di lotta, e insegnò loro anche la sua filosofia di vita e il suo sistema di nutrizione.

Grazie alla “Gracie diet” il Jiujitsu da allora in poi sarà sempre associato all’idea di vivere in maniera sana.

Carlos e i suoi fratelli combatterono a lungo contro i migliori lottatori, pugili o praticanti di arti marziali del Brasile, rendendo temuto e famoso il nome del Gracie Jiujitsu, e dimostrando la superiorità del loro metodo.

Il successo del Jijutsu della famiglia Gracie, anche contro esponenti giapponesi di judo e di altri stili di jiujitsu, fu tale che fu creato il nome di “Brazilian Jiujitsu”, conferendo un’identità nazionale a questo sistema.

L’accademia “Gracie Barra” è attualmente diretta da Carlos Gracie Jr., e ha diramazioni e filiali in tutto il mondo.

In Italia è ben rappresentata da Alexander “Batatinha” Vasconcelos, ottimo tecnico e combattente, che è riuscito a creare una “famiglia” nazionale sul modello di quella brasiliana da cui lui stesso proviene , la “Gracie Barra Caivirinha2, del maestro Aldo “Caivirinha” Januario.


La filosofia del BJJ

Il BJJ non si ferma alle tecniche di lotta o difesa personale, ma cerca di preparare uomini, donne e bambini alla vita, insegnando loro a tenere duro nelle difficoltà, a lottare per i propri sogni e desideri, a essere coraggiosi e a essere in salute, costruendo una mente pronta e un corpo sano.

Andrea Stoppa, cintura viola della Gracie Barra, sottolinea questo aspetto non solo nelle lezioni di BJJ, ma anche in quelle di karate.

Tenere un atteggiamento corretto nelle vita quotidiana, aiutare gli altri, prendersi cura di sé stessi, dicendo no a un cattivo stile di vita morale (attaccamento al denaro e alle cose futili della vita) e fisico (dicendo “NO” a droghe, alcol e fumo), sono la base non solo del BJJ, ma di tutte le discipline insegnate nella nostra associazione.

 
Banner

Dati Società CSAM

Centro Studi Arti Marziali

c/o Ex Fiera di Pordenone
(ex palestra tennis-tavolo al piano terra di fronte il campo di pallacanestro all'aperto)

via Molinari, 37
33170 Pordenone

cell. 347.8745605 - email
P.IVA 91043930931

Prossimi Appuntamenti