Centro Studi Arti Marziali

punto di riferimento per gli appassionati di arti marziali

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Brazilian Jiujitsu

E-mail Print PDF
Il Brazilian jiujitsu. BJJ, deriva dal judo e dal jiu jitsu giapponese, ma si è evoluto in modo radicalmente diverso da queste discipline, sia sotto il profilo tecnico, grazie all’esperienza maturata dai maestri nella pratica sportiva, dai tornei di jijujitsu al Vale-Tudo o Free-Fight, sia introducendo una metodologia di allenamento più consona ai praticato occidentali, senza perdere quegli aspetti etici che la ricollegano ai suoi illustri antenati.

Uno dei più grandi praticanti di Judo e jujitsu giapponese del secolo corso fu Isai Maeda, che fu protagonista di un lungo tour dell’America agli inizi del ‘900, al fine di promuovere le arti marziali in quel continente.

Maeda era uno straordinario combattente, a dispetto della piccola taglia, dovette affonatare pugili,lottatori e persino giocatori di football americano!

Maeda, partito dagli stati Uniti, arrivò fino in Brasile e li si stabilì, senza aver mai perso una sfida.
A quel tempo molti giapponesi giungevano in Brasile, paese che era diventato improvvisamente ricco grazie al boom dell’albero della gomma.

Fu in quel periodo che Maeda, incaricato di gestire l’emigrazione in quella terra dall’imperatore in persona, conobbe Gastao Gracie, un ricco possidente originario della Scozia.

Gasato aveva aiutato la comunità giapponese a sviluppare il proprio insediamento.

Dall’incontro tra i due una profonda amicizia, che spinse il maestro giapponese ad insegnare al figlio maggiore di Gastao, Carlos, l'arte del judo e del jiu jitsu.

Carlos aprì nel 1925 la prima scuola di jiujitsu in Brasile, a Rio de Janeiro, e insegnò l’arte marziale a tutti i suoi figli maschi ( carlosebbe 21 figli e 98 nipoti!).
Il fratello minore di Carlos, Helio, ha sicuramente contribuito più di chiunque altro all'elaborazione del jiu jitsu brasiliano così come lo conosciamo oggi, ed è noto per le sue sfide contro Masahiko Rimura, uno dei più forti judoka giapponesi mai vissuti, e per le vittorie dei suoi numerosi figli.

In particolare sonos ati Rickson e Royce gracie a rendere famoso il BJJ, il primo con le vittorie al Vale Tudo Japan a Tokio nel 1994 e1995, il secondo per aver irportato le prime 2 edizioni dell’ormai famoso Ultimate Fighting Championsips nel 1993 e 1994.

Il Bjj comprende tecniche di pugno, calcio e di lotta, ma è nelle tecniche di copro a corpo, nella lotta al suolo e nella distanza ravvicinata, tipica di tutte le situazioni di difesa personale, che il BJJ esprime tutta la sua validità.

Attraverso dolorose chiavi articolari i rapidi strangolamenti, il jijujitsu permette di sconfiggere l’avversario con efficacia, dimostrandosi adatto a uomini e donne, senza distinzioni di età, peso o statura.
 
Banner

Dati Società CSAM

Centro Studi Arti Marziali

c/o Ex Fiera di Pordenone
(ex palestra tennis-tavolo al piano terra di fronte il campo di pallacanestro all'aperto)

via Molinari, 37
33170 Pordenone

cell. 347.8745605 - email
P.IVA 91043930931

Prossimi Appuntamenti